sabato 12 gennaio 2008
Emergenza Rifiuti in Campania, crisi del Turismo, la posizione dell'Abbac
giovedì 15 novembre 2007
L'Abbac alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum
Un appuntamento ormai tradizionale per l’Abbac alla BMTA. L’associazione che rappresenta il comparto ricettivo extralberghiero in Campania sarà presente alla X edizione oltre che con il proprio materiale in distribuzione presso lo stand della Regione Campania e la partecipazione ai work shop dei propri operatori anche con un convegno dal titolo : “Il Comparto ricettivo extralberghiero in Campania- opportunità e vincoli” che si svolgerà sabato 17 novembre dalle 15,00 in Sala Cassandra.
Previsto negli Archeo incontri, il convegno analizzerà la situazione del settore extralberghiero in Campania con un prestigioso parterre istituzionale. Alla relazione introduttiva del presidente Abbac Agostino Ingenito, seguiranno gli interventi di Luigi Snichelotto, presidente Fipe Campania, Oreste La Stella, direttore Ascom, Gianfranco Manetti, responsabile Touring Club Iniziative Speciali, il presidente Arebba Sicilia Domenico Targia, Raffaele Esposito, vicepresidente Anci Campania oltre alla partecipazione di Maria Albanese, responsabile tour operator, Pasquale D’Angiolillo, presidente Assoturismo e la presenza di rappresentanti istituzionali ed operatori turistici. A moderare la giornalista Katiuscia Laneri.
“Nel ringraziare la Bmta per quanto effettuato, informiamo che la nostra associazione è
impegnata ormai da tempo a valorizzare il comparto che rappresenta difatti un eccezionale incubatore e riferimento sostanziale verso un turismo di qualità. La sfida- dichiara il presidente Agostino Ingenito – è offrire migliori e più incisive opportunità al nostro settore, in grado di attirare in Campania, target sempre più interessati a tali forme ricettive.” E’ indubbio che la Regione Campania- continuano dall’Abbac deve fare la sua parte, offrendo al settore, la giusta collocazione e disponibilità nell’indicare e partecipare alle scelte strategiche del turismo regionale considerando l’eccezionale sviluppo maturato in questi ultimi tempi. Un target di turismo individuale preferisce le innovative formule ricettive extralberghiere come bed & breakfast, affittacamere, country house.Si ritiene- continua Ingenito- alla riconosciuta posizione nel turismo regionale con una rappresentanza estesa e diffusa, seguano concreti azioni miranti alla valorizzazione del comparto e alla sua promozione, per offrire servizi e strutture in grado di rispondere alle esigenze di un mercato che intende incontrare un’offerta che possa garantire tipicità ed identità territoriali,elementi quest’ultimi connotati sostanziali del nostro settore”.
giovedì 9 agosto 2007
La visita del delegato Schettino all'Azienda

martedì 7 agosto 2007
Il presidente Abbac invia una lettera aperta a Sergio Gargiulo

Caro presidente,
sono molto dispiaciuto insieme ai soci della delegazione Isola di Capri, della posizione che hai inteso assumere in questo periodo nei confronti della categoria che rappresento, i bed & breakfast.
L’accusa rivolta non già mediante una più agevole e informale conversazione, attraverso la quale avremmo potuto insieme risolvere, già sul nascere il contenzioso da te sollevato, perché il fatto non esiste, ma attivando canali istituzionali, finanche l’autorità giudiziaria, mi induce a porre questo chiarimento attraverso le colonne di questo giornale, non volendo raccogliere alcuna provocazione o posizione di ufficiale avversione, ma con spirito di serena e fattiva collaborazione attuale e futura con la categoria da te rappresentata sull’isola.
L’obiettivo primario degli operatori che rappresentiamo è quello di garantire lo sviluppo sinergico del turismo e della sua filiera sull’isola di Capri, quindi non comprendiamo il tuo accanimento nel voler sottolineare e segnalare un paventato improprio utilizzo di autovetture private e di occasionali passaggi di cortesia, mai tariffati, che nei rari casi avvenuti si sono manifestati per puro spirito di accoglienza e ospitalità identificativa dell’attitudine umana degli amici capresi.
Ci rendiamo conto che ciò potrebbe apparire quale paradosso rispetto al fatto che molti dei comuni colleghi albergatori che del transfert da e per il porto, fanno elevazione di servizio, addirittura in molti casi avendo la possibilità di schierare all’attracco delle banchine, propri dipendenti, che nella funzione di accoglienza e di conduzione, trasferiscono i propri ospiti, con mezzi privati, sicuramente provvisti delle necessarie licenze di trasporto, secondo la normativa vigente.
Come vedi non c’e polemica e chi volesse attuarla avrebbe numerosi spunti per farla ma chi ha più senno lo usi, noi cerchiamo e vogliamo fare la nostra parte, rappresentiamo leggittimamente un segmento del mercato turistico di una categoria molto specifica e poco intercettata e valorizzata quanto meno fino a oggi.
Difatti rivendichiamo senza intento usurpativo il posto che ci compete nel turismo perché con noi centinaia di operatori profondono il loro quotidiano impegno personale, familiare ed economico scommettendo tra non poche difficoltà su un comparto non certamente facile e ultimamente sempre più articolato e complesso nello scenario della competizione globale.
Il nostro bene ultimo e supremo, la soddisfazione del cliente,deve vederci tutti coesi nell’intento di affermare la qualità e l’appeal del nostro territorio in una sfida vincente all’insegna del successo di questo comparto.
Sinceramente, con immutata disponibilità.
Tuo Agostino Ingenito
mercoledì 1 agosto 2007
La solita scocciatura............

Gentili soci,
ci è stato indicato che è giunta ai maggiori organi di controllo e vigilanza dell'isola (carabinieri, polizia municipale) la segnalazione del ben noto Sergio Gargiulo, che si firma presidente federalberghi, con la quale chiede un maggore controllo da parte degli organi di viglanza in relazione al trasporto di persone in auto private, effettuate da gestori di strutture ricettive extralberghiere.
La solita visione di chi dimentico della trave che ha nell'occhio, vede invece la pagliuzza...........
Al fine di concertare la migliore posizione da assumere alla nota Gargiulo, (sembra evidente che usi Federalberghi per sue esigenze personali) vi chiedo parere.
Si ritiene di informare ufficialmente gli organi di controllo che vi sono alberghi che effettuano il medesimo trasporto con tanto di furgoncini e mezzi appropriati ma privi di qualsiasi autorizzazione.
Tale nota ufficiale aiuterebbe a far comprendere il problema oltre che mettere la nostra categoria in una posizione di difesa. Altra proposta è effettuare un salto di qualità e proporre una convenzione con le societàdi taxi.
Pur riconoscendo quanto mai estenuante riprendere ogni volta posizioni di antitesi soprattutto in un momento di alta concentrazione di ospiti sull'isola, si richiede vostro parere preventivo.
Le segnalazioni o vostre note potranno essere inserite in email di risposta a questa o nel blog http://abbaccapri.blogspot.com/
domenica 15 luglio 2007
La Delegazione in riunione mercoledi 18 luglio
venerdì 13 luglio 2007
Lo scrittore Sarasso ad Anacapri e il suo Confine di Stato

PRO LOCO ISOLA DI CAPRI
Incontri con l'Autore
Il merito di Sarasso, è di avere realizzato un romanzo di una complessità e di una ricchezza psicologica assolutamente uniche.
Secondo appuntamento organizzato dalla Pro Loco per la presentazione di racconti e romanzi con tematiche forti e di impatto.
E’ il chiostro di S.Michele ad Anacapri ad ospitare sabato 14 luglio alle 19,00, il secondo appuntamento della rassegna Incontri con l’Autore, promossa dalla Pro Loco Isola di Capri. Dalle guerre fredde rivolte verso il pericolo della sovversione rossa in Italia a quelle interne alle correnti DC. Dai campi di addestramento Nato ai bordelli di lusso, dal sadismo patologico a quello di regime. Il tutto in un contesto di romanzo, senza pretese didattiche, senza neppure nominare i nomi delle stragi e dei reggenti. “Confine di Stato”Marsilio Editori, romanzo d’esordio, è il primo volume di una trilogia noir sui misteri d’Italia dal dopoguerra a Tangentopoli dello scrittore Simone Sarasso, esperienze in un’agenzia di stampa e come illustratore per riviste underground. Oggi fa il maestro di sostegno in un asilo. Ha pubblicato alcuni racconti in antologie. I nomi, i fatti, le circostanze, tutto è stato rispolverato, ripulito dagli inutili orpelli e dalle retoriche di facciata e messo sotto gli occhi del lettore come un dossier.
Erano sbirri corrotti, traditori della Repubblica, politici con le mani sporche di sangue, spacciatori irlandesi in affari con Cosa Nostra, ragazzi in nero pronti a tutto. Se solo un istante delle loro esistenze avesse imboccato un percorso diverso, l’Italia come noi la conosciamo non sarebbe esistita…Tra il 1954 e il 1972 questa gente teneva in pugno il Paese. Senza di loro, la Storia italiana sarebbe tutta un’altra storia…Da Milano a Roma, da Cuba a New York, un viaggio nero e amaro alle radici di un’Italia senza eroi. La storia di un Paese dilaniato dalle stragi, fatto a pezzi dalle guerre di Partito, cresciuto nel sangue.Un’Italia che ha perso il ricordo dell’onore e dell’innocenza, dove le ideologie sono andate a farsi benedire da un pezzo.
La rassegna Incontri con l’Autore continua dunque il suo percorso letterario: “Abbiamo inteso offrire la presentazione di romanzi e testi impegnati, una scelta fortemente voluta – dichiara Agostino Ingenito, i temi forti possono e trovano interazione e riflessione anche e soprattutto in vacanza, è in questo modo che cerchiamo di offrire ai lettori e quanti intercederanno partecipare, la possibilità di interagire con gli autori, apportano un contributo di alto valore. Si è voluto scegliere Anacapri – continua Ingenito- perché crediamo che il “comune di sopra” abbia le potenzialità come ha già dimostrato di rappresentare una location d’eccezione per proposte letterarie, un esperimento che intendiamo perseguire e valorizzare ulteriormente.
